Agevolazioni b&b in Italia: Ecco alcune cose che devi sapere

Vuoi aprire un bed and breakfast in Italia? Vorresti sapere se ci sono dei finanziamenti o delle agevolazioni?

I bed and breakfast si possono trovare in tutta Italia, ma alcune zone hanno più strutture di altre. Per esempio, se vuoi aprirne uno a Roma o Milano, c’è molta concorrenza e quindi sarà difficile ottenere clienti.

Tuttavia, se vuoi aprirne uno fuori da queste città, come Firenze o Venezia, c’è meno concorrenza e quindi è più facile avere clienti.

Per sapere di quali strutture hai bisogno per il tuo bed and breakfast continua a leggere! Avrai bisogno di letti con lenzuola pulite, così come di bagni e docce che gli ospiti possono utilizzare durante il loro soggiorno nel tuo B&B.

Ci dovrebbe anche essere abbastanza spazio per gli ospiti per riporre i loro bagagli durante il loro soggiorno nel vostro B&B!

Infine, assicuratevi che la zona intorno alla vostra struttura sia sicura, in modo che le persone si sentano a loro agio a entrare dopo il tramonto quando arrivano tardi dai loro viaggi!

Ora, però veniamo a noi, cerchiamo di capire se esistono delle modalità che ti potranno agevolare per poter aprire il tuo bed and breakfast.

Quali agevolazioni ci sono in Italia?

Con questo nuovo progetto, Invitalia offre incentivi agli imprenditori che vogliono avviare un’impresa in Italia.

Un nuovo programma per promuovere l’imprenditoria giovanile e femminile è disponibile. L’incentivo offre un prestito agevolato al 75% senza interessi fino a 1,5 milioni di euro per i progetti ammissibili con 12 mesi di esistenza o meno, così come per i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che non sono impiegati a tempo pieno nel senso tradizionale del termine, ma che hanno avviato una propria iniziativa imprenditoriale indipendentemente.

L’importo da investire nel settore del turismo e dell’ospitalità è limitato.

Per esempio, per ogni 10% delle vostre spese di acquisto/ristrutturazione che va in macchinari o attrezzature (100%), il 20% può andare in servizi ICT come programmi informatici mentre il 5-5 per cento dovrebbe essere assegnato rispettivamente alla formazione specialistica o alla consulenza.

La domanda e il business plan, guarda l’articolo su come fare un business plan vincente, possono essere presentati solo online sulla piattaforma di Invitalia.

Le pratiche vengono valutate in ordine cronologico di arrivo, in quanto le agevolazioni sono disponibili fino all’esaurimento dei fondi.

Le imprese beneficiarie devono rimborsare i prestiti entro 8 anni dalla data di concessione attraverso un piano di pagamenti semestrali per evitare di incorrere in interessi o spese aggiuntive per ritardi nei pagamenti dopo la scadenza di questo termine.

Il bando Resto al Sud: che cosa è?

Anche se forse non lo sapete, il bando Resto al Sud è stato pensato per aiutare le persone colpite dai terremoti in Abruzzo e Calabria.

A dicembre dello scorso anno anche i liberi professionisti hanno potuto usufruire di questa agevolazione perché è stata aggiunta una proroga ufficializzata dalla legge di bilancio 2020.

Bisogna solamente attenersi ad alcune richieste:

  • Possono richiedere il finanziamento i residenti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise Puglia Sardegna e Sicilia.
  • Coloro che trasferiscono la propria residenza nelle suddette regioni dopo aver ricevuto la comunicazione di esito positivo 
  • Chi ha un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o è già titolare di un’attività imprenditoriale ma non ha una partita IVA nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda.

Resto al Sud è un ottimo modo per ottenere finanziamenti per il tuo business in Italia. Offrono prestiti a tasso zero, e altri benefici che possono coprire fino al 65% del totale dell’investimento necessario!

Il fondo Resto al sud offre sia fondi a fondo perduto (35%) che prestiti bancari con periodi di pagamento senza interessi, di cui potresti non aver bisogno se sei già stato approvato dal loro team.

Devi essere idoneo come PMI/PMI secondo le regole dell’Unione Europea, avere la nazionalità italiana -o residenti all’estero-, operare all’interno di uno di questi settori: turismo; ospitalità; industria alimentare e commercio; servizi alle imprese di trasporto.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia.

Questa è una grande opportunità per far partire la tua attività gratuitamente, quindi non lasciartela sfuggire! In questo caso tutte le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino all’esaurimento dei fondi (il budget totale è di 1 milione 250 mila euro).

Per maggiori informazioni su altre agevolazioni e contributi nel settore del turismo o dell’ospitalità, leggi anche: Contributi a fondo perduto per il turismo: Tutti i bandi aperti di Invitalia.

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