APE: Il Certificato Energetico che tutti dovrebbero conoscere

In Italia, la Legge di Stabilità del 2014 ha introdotto il Certificato Energetico degli edifici come requisiti per l’assegnazione della certificazione energetica.

Una volta ottenuto il Certificato Energetico, si potrà chiedere all’ente competente per lo stato dell’edificio (ARPA) una nuova certificazione energetica in modalità APE.

In questo articolo vi spiegheremo a cosa serve e che cosa è APE.

APE che cosa è?

Il certificato energetico è un documento che fornisce informazioni sul rendimento energetico degli edifici ed è obbligatorio per qualsiasi edificio in Italia.

Il Certificato Energetico, noto anche come APE (Certificazione Energetica degli Edifici), è stato introdotto dalla legge n. 24/2014, che ha sostituito il precedente decreto legislativo numero 92/2008.

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 26 giugno 2014 ed è entrata in vigore il 1° luglio 2014.

Questa legge ha stabilito nuovi requisiti per tutti gli edifici con una superficie superiore a 50 metri quadrati e quelli che hanno ricevuto o riceveranno un permesso di costruzione da ora in poi.

Come menzionato sopra, questo certificato deve essere rilasciato entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell’ARPA (l’ente responsabile del controllo del rispetto delle leggi ambientali).

Ci sono molte aziende sul territorio che offrono la possibilità di richiedere l’APE quindi assicuratevi di sceglierne una che soddisfi le vostre esigenze!

Quali sono i contenuti dell’APE e come possiamo utilizzarlo

L’APE è un documento che deve essere prodotto in conformità alla normativa vigente, ma è anche uno strumento di comunicazione tra professionisti e utenti.

Può quindi non solo informare sul rendimento energetico di un edificio, ma anche servire come strumento per promuoverne la qualità.

Questo fatto ci porta a considerare due punti principali quando si parla di APE.

In primo luogo, questo documento dovrebbe aiutare gli utenti (e specialmente quelli che non hanno formazione o esperienza) a capire cosa stanno guardando; in secondo luogo, dovrebbe aiutarli a capire come usare queste informazioni a loro vantaggio, confrontando gli edifici e prendendo decisioni informate sul fatto che un edificio abbia più valore di un altro.

Dobbiamo ricordare che possiamo avere edifici con prestazioni molto diverse a seconda di come vengono utilizzati.

Per esempio, un edificio per uffici potrebbe essere migliore nel fornire comfort termico di una fabbrica o di una scuola.

Per prendere in considerazione tutti questi aspetti, è necessario considerare altri criteri come la qualità dell’aria interna e le condizioni di illuminazione diurna all’interno dell’edificio.

Anche questi parametri devono essere presi in considerazione quando si definiscono gli indicatori per valutare il rendimento energetico di un edificio.

Come si fa l’APE

La certificazione dell’APE è un documento ufficiale che può essere prodotto solo da professionisti accreditati per decreto governativo.

Il tecnico ha il compito di raccogliere documenti catastali, planimetrie e libretti di impianto per determinare l’indice di prestazione energetica.

Esegue poi un’ispezione sugli edifici per ottenere le informazioni necessarie, come i valori di isolamento, prima di utilizzare un software certificato per calcolare numeri precisi al fine di creare rapporti APE che possono essere utilizzati in tutta Europa.

Per alcune regioni (Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna) hanno degli elenchi online in modo da poter vedere se il vostro professionista è qualificato per redigere il documento.

L’esperto potrebbe dover firmare l’APE, trasmetterlo e consegnarlo entro 15 giorni. Le Regioni lo archivieranno nel loro registro prima di ritrasmettere i dati al SIAPE dove i certificati sono gestiti dall’ENEA.

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